Sono una Greeter di San Lorenzo in Banale.
Ogni volta che rivedo Il Mago di Oz sorrido a Dorothy, la ragazzina curiosa che capisce che nessun posto è bello come casa.
La penso così anch’io, oggi che da nonna in pensione ho più tempo per viaggiare e camminare tra i monti. Ma torno sempre alla mia finestra, dove lo sguardo corre alle mie montagne: le Tre Cime del Bondone, la Cima Sèra, il Valandro, il Piz e il Gazza mi incantano ogni volta.
Il San Lorenzo di oggi non è più quello della mia giovinezza, ma vive nei ricordi e nelle foto in bianco e nero: quattro bar, tre macellerie, un distributore, un cinema dove facevo la cassiera, una lavanderia con sarto. Ricordo la mamma, sarta instancabile, e papà, camionista e commerciante. Erano tempi semplici ma pieni di vita.
Con affetto penso ai Carnevali, ai carri costruiti con entusiasmo e fantasia: indimenticabile quello dedicato al primo trapianto di cuore del professor Barnard. Quei ricordi mi riportano a Ivo, mio marito, che non c’è più.
Quando accompagno i visitatori, amo raccontare queste storie: nei loro occhi curiosi rivedo il paese che amo.
Ho viaggiato tanto, ma la mia felicità resta qui, tra le montagne di casa. Come Dorothy, so che nessun posto è bello come casa mia.
In cosa posso aiutarti
Ti accompagno a conoscere San Lorenzo in Banale attraverso i ricordi della mia giovinezza, guidandoti tra storie, tradizioni e le montagne di casa.